Rimedi per le micosi vaginali in gravidanza

Rimedi per le micosi vaginali in gravidanza
05 Dic
10:07

Durante la gravidanza non sono rari casi di vaginite. L’infezione che può colpire donne in stato interessante è detta ‘candida’, e viene causata da un piccolo fungo – candida albicans – che si manifesta varie zone come cute e mucose.

Il micete, che si trova nell’organismo umano, in certe condizioni può moltiplicarsi dando luogo a delle infezioni. Le condizioni che favoriscono questa condizione sono: malattie come diabete mellito, immunodepressione, uso di farmaci come antibiotici e cortisonici, ma anche condizioni di stress, uso di contraccettivi orali e, appunto, la gravidanza.

In questo articolo, grazie anche alla collaborazione di CalcoloSettimaneGravidanza.net, ci concentriamo sulla micosi vulvovaginale, tipica dello stato di gravidanza, che sopraggiunge in seguito a delle alterazioni dell’epitelio della vagina e del pH tipici della fase della gestazione.

Come accorgersi della micosi vaginale?

I sintomi dell’infezione si manifestano attraverso:

  • intenso prurito
  • leucorrea – perdite biancastre
  • bruciori durante la minzione
  • eritema vaginale.

La candida, infezione che riguarda anche donne non in stato interessante, preoccupa le donne gravide soprattutto per l’eventuale pericolosità per il feto. Essa non crea però danni durante la gestazione, anche se può esserci il rischio che il bimbo, al momento del parto, possa essere infettato dal contatto e possa sviluppare una candidosi della mucosa orale.

Questa condizione non è però preoccupante se si seguono le indicazioni del medico ginecologo e se si interviene rapidamente con una terapia mirata. Le cure possono essere topiche: pomate, candelette, ovuli) o sistemiche se il disturbo si rivela più resistente.

E’ importante, comunque, gestire quei fattori che favoriscono l’infezione per prevenirne casi recidivi. Come? Intanto migliorando alcune condizioni di vita, in primis l’alimentazione. E’ necessario eliminare i lieviti, ovvero i prodotti fermentati e limitare alcol, dolci, carboidrati, formaggi e zuccheri. Sì, invece, alla frutta, alla verdura fresca, al pesce che è ricco di omega 3, ai cereali integrali, ricchi di fibre.

Altre cose da osservare per la futura mamma sono l’igiene intima, (utilizzate saponi antibatterici con un ph leggermente acido), e l’attenzione ai luoghi prediletti dei miceti, come palestre e piscine. Attenzione anche ad asciugamani e salviette che utilizzate.

Un’altra causa che incide sulla comparsa dell’infezione è l’umidità degli ambienti. Bisogna fare attenzione a non indossare indumenti troppo attillati come jeans stretti o collant, e optare per la biancheria di cotone.

Rispetto all’igiene intima, ci sono anche degli accorgimenti per non aggredire la parte interessata. L’uso di detergenti non aggressivi, ad esempio, potrebbe essere un rimedio efficace.

Mentre tra i vari rimedi naturali, possiamo trovare molto efficace la calendula, nota per le sue molteplici virtù, e che ha effetti antinfiammatori e antisettici. Per alleviare pruriti e bruciori possiamo utilizzare le gocce di tintura madre con acqua tiepida, questo rimedio ci assicura un sollievo a bruciori e prurito.

Un altro consiglio è quello di non sottoporsi a stress e tensione: durante il periodo della gravidanza dobbiamo pensare anche al feto che portiamo in grembo, servono quindi maggiori capacità di difesa. Lo stress è il primo nemico del sistema immunitario, che agisce in modo molto più impattate di qualunque altro fattore esterno.

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